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venerdì 27 novembre 2009

Adrenalina tra i campioni italiani 2009 del circuito mini 6.50

foto : Andrea e Adrenalina (Enkelisailingteam)
E' sempre un piacere vedere che tanti sacrifici vengono appagati! Sto parlando del grande risultato che Andrea è riuscito ad ottenere in campo velico durante il suo primo anno velico a bordo di Adrenalina, il suo mini tesalt: ha infatti conquistato il secondo posto nella classifica del circuito mini 6.50 italiano. Ebbene si.... è il secondo campione italiano della categoria.

Beh non c'è che dire! La vela è davvero uno sport, ma io direi una scelta di vita, appassionante, che richiede tanta dedizione, tanta fatica, ma che è capace di dare immense gioie , che solo chi ama il mare, la forza della natura, la luce delle stelle e il potere del vento riescono a capire.

Il nuovo anno sarà sicuramente un anno ricco di appuntamenti velici per Andrea, sicuramente più esperto e fiducioso nelle sue potenzialità rispetto ad un anno fa, quando cominciava ad affacciarsi al modo dei Mini e a sognare di solcare l' oceano in solitario, ora il sogno si fa sempre più reale e io non posso che sostenerlo e auguragli Buon Vento.

mercoledì 22 luglio 2009

Veleggiata sul Galeone di Peter Pan

Non credevo davvero che alla fine si riuscisse a portare i bambini di Peter Pan a scoprire il magico mondo della vela…e invece il loro Galeone, è riuscito a salpare dal porto di Ostia…per due bellissime veleggiate lungo il litorale laziale.

Ma andiamo per ordine.
Il Galeone in realtà è una bellissima barca a vela di proprietà di Silverio Scotti, un fantastico ragazzo, che ha voluto mettere a disposizione la sua esperienza marinaresca e la sua imbarcazione per permettere ai bambini di Peter Pan di trascorrere una serena giornata a contatto con il mare e soprattutto di governare una barca a vela.

Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto…diceva Temistocle, ed è questo ciò che cerco di trasmettere insegnando la vela ai ragazzi.
Imparare dal mare, saperlo dominare e rispettare ci può aiutare a ritrovare la sicurezza perduta, e a trovare il coraggio per affrontare con più forza ciò che ci aspetta in futuro.
Stare accanto ai ragazzi di Peter Pan mi ha dato ulteriore conferma di ciò che penso, lo sport, ed in particolare la vela sono elementi fondamentali per vivere un’infanzia serena, base sicurezza di un futuro in cui l’etica della marineria possa aiutare i ragazzi a relazionarsi meglio con questo mondo moderno, sempre più friabile
.” - Ci dice lo stesso Silverio che è rimasto entusiasta sia della esperienza sia della sua occasionale nuova ciurma.
Tutto il progetto del Galeone, fortemente voluto dalla Associazione Peter Pan onlus, nasce con lo scopo di aiutare i nostri piccoli amici a riacquistare confidenza in se stessi e nelle proprie capacità dopo malattie dure e difficili, ed è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dei medici del Bambin Gesù e del Policlinico Umberto I, che hanno accompagnato in bambini in barca, seguendoli con tutte le attenzioni che necessitano.
Ma veniamo proprio ai nostri piccoli nuovi lupi di mare. Il primo gruppetto di bambini si è dato appuntamento sabato 23 maggio dopo pranzo al porto di Ostia , e salutati i genitori rimasti in banchina e protetti con abbondante crema solare, spalmata con cura dalla dott.ssa accompagnatrice, si sono subito appropriati della barca senza alcun timore. Ognuno di loro ha governato il timone con grande bravura, nonostante fosse per tutti loro la prima volta a bordo di un barca a vela. A tal proposito devo dire che ruolo fondamentale nel mettere a proprio agio i ragazzi l’ha giocato il capitano Silverio, brillante nel mostrargli le varie manovre e a renderli subito parte attiva della imbarcazione.
È stata davvero una giornata entusiasmante ed è stato meraviglioso vedere la gioia di questi bambini nel condurre con le proprie mani e la propria testa il loro Galeone: tutti, ma proprio tutti sono stati davvero bravi e felici.
Domenica 24 maggio è stato il turno di un altro gruppo di bambini: gli ospiti di Seconda Stella. Alcuni di loro hanno voluto ringraziare Silverio con un bellissimo disegno della sua barca che solca il mare, e anche in questa occasione tutti si sono dimostrati abili timonieri e instancabili osservatori, pronti a chiedere il nome e lo scopo di ogni parte della barca. Quello che mi ha colpito maggiormente è lo spirito di gruppo che si è subito creato tra loro e la collaborazione nelle varie manovre e la sicurezza nel padroneggiare da soli un mezzo come la barca: i bambini sono davvero fantastici perché trovano sempre la forza di sorridere e divertirsi anche in circostanze avverse…gradi capitani di Vita.
Da parte mia, volontaria di Peter Pan, amante della vela e profonda sostenitrice come Silverio, della vela come occasione di riabilitazione dei bambini colpiti da malattie gravi, posso solo ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di queste due bellissime giornate. Un bambino ha detto:” È talmente bello qui in barca che vorrei farlo due volte…”. E allora speriamo che i tanti sostenitori di Peter Pan ci permettano di fare di questo Progetto un appuntamento costante per tutti i nostri piccoli ospiti.
A tal proposito voglio anche ringrazione l'amico e velista Andrea Iacopini, che ci aiuta a raccogliere fondi e sostenitori nel mondo velico e non.

Buon Vento ragazzi

lunedì 4 maggio 2009

Trofeo Punta Stendardo 2009



Il signore del mare e del vento è davvero bizzarro! Domenica in occasione della 14ma edizione del Trofeo di Punta Stendardo in mare è successo di tutto, sole, vento, mare, diluvio, groppo, fulmini e poi calma piatta….il tutto nel giro di 30 minuti, portando la regata del giorno ai limiti della regolarità…Ma tutto si è concluso per il meglio senza incidenti se non tanto affanno nel calare le vele e togliersi dal groppo il più in fretta possibile…per ripartire poi sotto una pioggia battente.
E pensare che la prima giornata è stata caratterizzata da un media di 13 nodi di vento, bel sole e tanto divertimento, mentre durante la seconda altra situazione al limite: sole, vento, poi pioggia grossa nella più totale assenza di vento …non so neanche io come abbiamo fatto a fare la boa…e poi.. vento di nuovo…misteri del meteo.
Resta il fatto che il golfo di Gaeta e il Trofeo Punta Stendardo, rappresenta sempre una bellissima occasione per fare delle bellissime regate in compagnia delle migliori barche e equipaggi del litorale laziale/campano, senza contare il fatto che vale come selezione per i campionati italiani.
Molto bella è stata l’organizzazione a terra e l’attenzione posta agli equipaggi in generale, sul sito www.gaetavela.com si possono avere tutte le classifiche, ma riassumendo nella classifica ORC, per il gruppo A ha vinto il Comet45 s One per il gruppo B lo M37 l’Ottavo Peccato, mentre in Irc hanno dominato il first 45S Er Cavaliere Nero ( per le barche grandi) e per le più piccole sempre l’Ottavo Peccato.
E noi di Nambawan ( solo in classifica ORC)? Beh, come prima partecipazione al trofeo, direi un buon ottavo posto per le prime due regate, un decimo e dodicesimo posto per le ultime due. Che dire? Stimolante per fare sempre meglio. Bellissima esperienza. Alla prossima regata.

Adrenalina - in preparazione per la Sanremo mini solo

Alla fine non sono stati gli italiani a vincere la sezione Proto del GPI Mini 6.50 ma i francesi di Raging Bull che hanno anticipato i tedeschi di Mare.de di tre ore e mezza circa e gli italiani di Speedy Maltese di circa 5 ore. Ma sempre onore e applausi ai vincitori di una grande e bella regata.
Mentre agli italiani sono andati i primi due posti della classe serie : primo Dagadà e secondo Minuskopic...complimenti!
Adrenalina ha portato anche lei a termine la sua regata e le sue prime miglia valide per la qualificazione, ottenendo un ottimo 11mo posto nei Proto e un 19mo nella classifica generale.
Ora l’aspetta un’altra bella prova: la Sanremo Mini Solo ( 140 miglia in solitario tra Sanremo, Gallinara, Portofine e di nuovo Sanremo)…Buona preparazione e sempre Buon Vento.
Coraggio!!

martedì 21 aprile 2009

Adrenalina

  Chissà quali emozioni sta vivendo Andrea a bordo della sua Adrenalina, a tu per tu con il mare, il vento e una pioggia quasi sempre presente. Chissà quali pensieri si accavallano nella sua mente quando in pozzetto, con la mano sul timone, diventa lo strumento della sua barca, termine che prendo a prestito dal grande Giovanni Soldini, e  solca un’onda dopo l’altra sul suo mini per arrivare a destinazione e spesso il luccichìo del dorso di un delfino che compare all’improvviso, lo  distoglie per un momento dalle mille attenzioni e dalle mille fatiche, per regalargli un sorriso liberatorio e tanta forza per continuare la sua prima vera regata.

Insomma sono davvero curiosa di sapere come sta vivendo la regata Andrea, ora che ne è uno dei protagonisti e non più solo un amatore seduto sul divano a fantasticare su rotte oceaniche.

Sicuramente essere insieme al gruppo dopo tre giorni di navigazione è di grande stimolo, sicuramente i passaggi a Capraia e La Caletta segnano già due grandi successi per un navigatore laziale agli esordi nel mondo dei mini, che solo un anno fa faceva  calcoli e progetti per realizzare il grande sogno che sta vivendo ora.

Ma si sa, la pazienza è la virtù dei forti e io direi anche l’umiltà, che certo non sono doti che mancano ad Andrea che ogni volta esce in barca con qualcuno più esperto di lui, ruba con gli occhi e cerca di assimilare più conoscenze possibili, e questo se avrà anche la costanza dei grandi navigatori, lo faranno sicuramente crescere.

Ma ora torniamo alla regata. Stamattina sospiro di sollievo nel vedere che finalmente la balise di Adrenalina aveva ripreso a funzionare, dico aveva perché dalle 7.00 in poi non abbiamo più la sua posizione sul tracking in diretta, bisognerà aspettare di nuovo gli aggiornamenti del sito delle regata. Che peccato perché è davvero carino guardare una barca che conosci on line, visto che non sono permessi collegamenti con i regatanti. Un po’ mi è tornata in  mente la mia Roma x tutti  di due anni fa, dove mi chiamavano i miei amici per dirmi dove eravamo, visto che anche li non sempre riuscivamo a dare le nostre posizioni…Che bella regata!

Per il momento è sorprendente la prestazione del fuoriclasse Andrea Caracci sul suo nuovissimo  e davvero all’avanguardia Speedy Maltese, che se la batte  in queste ore nei pressi del Giglio con i tedeschi di Mare.DE come fosse non una regata lunga ma  bensì un match race…. Bellezza dei mini e delle regate di  classe.

A seguire dovrebbero esserci i francesi di  RAGING BULL, gli svizzeri di STRATUS e  ZYGOMAR   e gli spagnoli di ACME  e  MININUI.

E devo dire che bella soddisfazione avere in prima posizione un italiano, per cui forza Caracci.

Per il momento il meteo ci dice che i ministi dovranno affrontare un mare mosso e un vento da  ENE per girare poi  a NW intorno ai 10 nodi, per poi calare verso Giovedì, e allora…BUON VENTO Adrenalina  e che bella la Vela.

domenica 25 gennaio 2009

"...still being thrown about like a ball in a bingo machine.."(E4's Media Crew Member Guy Salter )

Le condizioni meteo rendono davvero difficile lo svolgimento regolare dei Campionati Invernali lungo il litorale laziale, anche oggi infatti è stata annullata la prova del XXVIII Campionato Invernale di Fiumicino: troppa onda per uscire sia da Ostia che Fiumara.
La ripresa della seconda manche, che si è svolta due domenica fa, ci ha visto con Nambawan rosicchiare qualche posizione grazie non tanto alla performance in acqua, che non è stata male comunque, quanto alle penalizzazioni del 10% sul punteggio finale che la giuria ha applicato ad alcune barche in base alla regola 78 del R.R.
Domenica scorsa invece ha visto la ripresa anche del campionato invernale di Anzio, caratterizzato da un bel vento fresco e un’onda ben formata. Noi di Marmellata J abbiamo fatto un quinto e quarto posto, risultato che ci mantiene ben ancorati al quarto posta della classifica generale.
Mentre noi velisti della domenica, ci godiamo un riposo forzato, cosa succede nelle due regate più importanti e serie del periodo?
Nella Vendèe Globe, dopo undici settimane di navigazione, al comando c’è ancora lui, il Professore Michel Desjoyeaux che a meno di imprevisti vari, dovrebbe tagliare il traguardo per primo tra circa una settimana. Seguono a circa 500 miglia Roland Jourdain e mille miglia Armel Le Cléac’h.
Non molto bene se la sono passata gli equipaggi dei VOR 70 della Volvo Ocean Race, al via della quarta tappa della competizione.
Una forte tempesta infatti, con raffiche a 55 nodi e più, ha costretto le imbarcazioni a riparare sotto costa presso lo stretto di Luzon nel mar meridionale cinese, e a improntare una navigazione in totale sicurezza, attraverso un assetto conservativo a randa ridotta, chiglia al centro e fiocco da tempesta.
Al comando ora abbiamo Telefonica Blue, che ha superato le condimeteo avverse in maniera abbastanza indolore, a parte lo strappo muscolare dello skipper e qualche danno alla strumentazione elettronica dell’imbarcazione ; seguono Ericsson 3 e Ericsson 4. Per ora solo Telefonica Black si è dovuta ritirare per danni allo scafo. Vedremo come andrà a finire...E sempre Buon Vento

giovedì 1 gennaio 2009

Tra il Vecchio e il Nuovo...Buon vento 2009

Il nuovo anno è arrivato anche tra le onde e i venti che accompagnano i navigatori solitari della Vendèe Globe: i due protagonisti della regata in solitario hanno infatti brindato al 2009 seguendo il fuso orario del Texas. In testa alla flotta continua la sua navigazione verso Capo Horn lui, il Professore dei velisti, Michel Desjoyeaux su Foncia e sta per il momento onorando alla grande il titolo già vinto nella edizione del 2000-2001 della stessa regata. A circa 67 miglia lo insegue Roland Jourdain su Veolia, mentre il resto della flotta non si vede: ormai dista dai primi quasi 400 miglia ma per mare non si può mai dire l'ultima parola e dalla partenza da Sables d’Olonne
ad oggi, già metà della flotta si è dovuta ritirare per vari motivi, l’ultimo ritiro risale proprio a ieri : Jean-Pierre Dick infatti ,a seguito dell’urto con un oggetto misterioso, ha perso il timone sinistro e ha dovuto abbandonare la regata proprio suo finire dell’anno.
La Volvo Ocean Race ha concluso la terza tappa con la vittoria di Telefonica Blue di Bouwe Bekking e al momento vede i vari equipaggi godersi le vacanze in quel di Singapore per riprender le gare in porto il 10 gennaio 2009 e la quarta tappa verso Quingdao, il 18 gennaio.
Al comando della regata sempre Ericsson 4 di Torber Grael
Tuttavia il 2009 sarà un anno molto importante per i velisti della classe Mini 6.50 in quanto prenderà il via la MiniTransat, regata atlantica in solitario senza assistenza di 4200 miglia ( da La Rochelle in Francia a Salvador de Bahia in Brasile), e trampolino di lancio dei migliori velisti del mondo, tra cui lo stesso Michel Desjoyeaux.
La regata viene svolta ogni due anni e vede tra l’altro la presenza di alcuni italiani, tra cui il miglior regatante italiano nella classe Mini 6.50 del momento, Andrea Caracci.
Tra i velisti che si tufferanno nel mondo affascinante e faticoso dei Mini ci sarà anche Andrea Iacopini con la sua Adrenalina. Infatti questo sarà l’anno in cui comincerà a navigare le sue prime e vere miglia con la sua nuova imbarcazione a partire da Scarlino, partecipando alla regata Arcipelago 650.
Ormai il sogno di Andrea sta prendendo sempre più forma e concretezza e non appena il suo TeSalt 156 sarà pronto e attrezzato per affrontare le numerose sfide che la attenderanno, prenderà il largo per farsi le ossa e accumulare attraverso le varie regate di settore, le 3000 miglie necessarie per l’inscrizione alla Minitransat del 2011.
In ogni grande passione c’è sempre un pizzico di follia che la rende viva, se così non fosse non saremmo capaci di grandi scoperte e grandi imprese, ma quello che caratterizza Andrea, oltre la passione per il mare e la vela, è anche il suo continuo studio e approfondimento - sia teorico che pratico - di tutto ciò che concerne la barca, dalle vele, al timone, dal meteo alla sicurezza in mare. Per cui Buon Vento anche ad Andrea e alla sua Adrenalina.

sabato 13 dicembre 2008

Regate...Regate...

Ancora regate rinviate, stavolta è il comitato organizzativo del campionato invernale di Anzio Nettuno che annulla le regate previste per domani a causa del maltempo, attraverso un puntuale comunicato stampa.
La stessa situazione si è verificata due settimane fa, in occasione della quarta giornata di regate.
Devo dire che apprezzo molto le iniziative del comitato e soprattutto la prontezza con cui aggiornano il sito internet sulle ultime notizie, permettendo a tutti gli equipaggi coinvolti nel campionato di organizzarsi per tempo, senza metterli inutilmente a rischio e soprattutto senza farli giungere sul campo di regata per poi annullare la competizione in corso.

Anche il comitato di regata di Fiumicino ha annullato la regata di domenica scorsa, 7 dicembre, non per condimeteo proibitive, ma per mancanza di vento...peccato perchè se non avessero posticipato la partenza di due ore, alle 12 invece che alle 10, sicuramente la regata si sarebbe portata a casa perchè il vento c'è stato fino alle 13 circa.
Anche se secondo me, la presenza in mare di molteplici e grandi tronchi , doveva essere un buon motivo per sospendere la regata o spostarne almeno il campo.

Per cui nelle acque laziali si tornerà a veleggiare ormai con l’Anno Nuovo, in occasione dell’inizio della seconda manche dei Campionati Invernali.
E mentre noi, velisti della domenica, ci riposiamo, i professionisti della Vela, quelli veri, della Volvo Ocean Race, riprendono il largo: infatti qualche ora fa è partita da Cochin, la terza tappa della regata forse più adrenalinica e tecnica dell’anno, che vedrà le imbarcazioni coinvolte dirigersi verso Singapore.
La seconda tappa si era conclusa con al comando Ericsson 4 del fuoriclasse Torben Grael, seguito da Telefonica Blue di Bouwe Bekking e Puma Ocean Race di Ken Read.
Al momento in cui scrivo, dopo una partenza leggermente attardata, al comando della flotta si è portata Puma, che solca il mare ad una velocità di circa 12 nodi, seguita da Team Russia di Andreas Hanakamp e Ericsson 4.
Buon Vento !

...Sono spettacolari queste barche...

















foto by Rick Tomlinson/Volvo Ocean Race

domenica 16 novembre 2008

III giornata di campionato ad Anzio...Scirocco, Onda e un bel secondo posto

Terza giornata di Campionato ad Anzio su Marmellata JJ di Anna Sargenti ( J24). Vento abbastanza costante da SE, sui 16/17 nodi con onda formata e antipatica davvero, cielo semi coperto ma in generale una bella giornata.

Equipaggio ancora diverso per urgenze varie, tranne me alle scotte, Anna l’armatrice al timone e Antonio, nella veste, anzi in una vesta rispolverata e bagnata direi di prodiere, coadiuvato dal tattico – ex prodiere Alberto. In aggiunta Simone e Angelo.

Che dire? Due belle regate e nonostante la stanchezza devo dire sono molto soddisfatta dei nostri risultati: abbiamo fatto un quarto posto alla prima regata e un bellissimo secondo posto alla prova successiva.
La prima partenza, in barca verso il centro della linea è stata perfetta, peccato che la maggior parte dei J24 e dei Platu 25 erano oltre la linea al segnale di partenza, per cui tutto da rifare!
La seconda partenza non è stata grandiosa – come spesso avviene in questi casi, coperti per buona parte della bolina, a metà campo un giro di vento a destra ci ha permesso di risalire bene e una poppa precisa e veloce ci ha fatto guadagnare qualche posizione, per ripartire poi di bolina spediti. In prossimità della seconda boa siamo arrivati secondi, ma un impiccio tra scotta Genova e tangone che ha rallentato la manovra della virata, ci ha fatto perdere posizioni e alla fine siamo arrivati quarti.
Dopo pochi minuti dall’arrivo di tutta la flotta, i giudici hanno dato la partenza della seconda prova che è filata liscia come l’olio, quasi perfetta per tattica e tecnica.
Alla prima boa di poppa mi ero convinta che fosse lo stacco dell’arrivo…chissà perché nella mia mente avevamo già percorso i due bordi richiesti da regolamento..:-) per cui ho ritardato a cazzare il Genova dopo l’ammainata di Spi per ripartire subito di bolina…ma non abbiamo avuto perdite perché siamo comunque rimasti incollati alla prima imbarcazione.

Un altrettanto buon bordo di poppa ci ha permesso di concludere la regata in una splendida seconda posizione. Così con le due prove di oggi, siamo riusciti a risalire la classifica generale – e al momento Marmellata JJ è quarta, come riporta la classifica aggiornata, dietro
MARCO VINCENTI, FIAMME AZZURRE P.P.
PAOLO RINALDI, GDV LNI ANZIO
GIANNI RICCOBONO, NETTUNO YACHT CLUB




domenica 9 novembre 2008

Si naviga ancora...

Finalmente dopo due settimane sono state pubblicate le classiche IRC della prima giornata di regate a Fiumicino tenutesi il 26/10/2008, e guarda caso proprio a ridosso della seconda giornata di gara. Forse per stimolare lo spirito sportivo e agonistico dei regatanti, che almeno sanno contro chi devono fare la regata o per lo meno con chi misurarsi tra un bordo e l’altro?

Cerco di fare mente locale sulle varie classifiche e le mie esperienze e non è affatto facile, saltando ogni domenica da un campionato all’altro, da Ostia ad Anzio, da un comet 41 S (Nambawan) a un j24 (Marmellata JJ), da un ruolo da drizzista a uno da tailer Genova/Spi, da regate relativamente tranquille a regate fisiche e nervose, dove spesso i litri di acqua non li vedi scorrere solo sotto i tuoi piedi ma a fiumi lungo tutta la barca e addosso a te.

Certo avessi avuto il tempo di scrivere mano mano le mie esperienze veliche sarebbe stato tutto più facile, ma il tempo per riorganizzare le idee è quello che è.
Continuo per ora con il resoconto della seconda giornata di regata a Anzio sul J24 (02/11/2008), per l’occasione con un equipaggio totalmente rinnovato ( escluso me ovviamente) per impegni vari degli altri membri.
Il tempo certo non era dei migliori, non per il sole che anzi splendeva in cielo, ma per il mare molto formato e lo scirocco tra i 20 e i 24 nodi. La nostra prima regata non è andata male, anzi, credo siamo arrivati quarti - nonostante la classifica riporti un dnc, tutto da verificare in quanto mendace. Nessun errore particolare, virate buone e abbattute ottime, naturalmente visto l’equipaggio nuovo e la mancanza dell’armatore, nessuno ha voluto strafare e mettere a rischio la barca, per cui tutto è stato fatto con molta calma.
La seconda regata putroppo non l’abbiamo terminata perché ha ceduto il nodo della drizza randa ed è stata veramente una disdetta, perché avevamo appena finito un bellissimo bordo di poppa planando e recuperando su chi era davanti, ma dopo il cedimento della penna appena iniziato il bordo di bolina ci siamo dovuti ritirare.
Comunque, il J24 sarà anche fisico e scomodo ma quanto è divertente!
E Anzio il giorno di regate è davvero uno spettacolo…quanto mi emoziona vedere accanto ai grandi diciamo, i ragazzi e i bambini preparare i loro laser e optimist, con tanta cura e dedizione - così piccoli e così precisi nei loro movimenti, spesso accompagnati da padri e madri con vele sulle spalle e cassette degli attrezzi sempre a portata di mano per ogni evenienza.

Oggi invece, 9 Novembre 2008, ho regatato a Fiumicino, per la seconda di Campionato, ma facciamo un passo indietro. La prima giornata ci ha visto arrivare in nona posizione ( su 17 barche) in compensato in classe 1 ( regata IRC), mentre overall tra le due classi, quindicesimi su 28 barche.
Non male, come prima regata e prima uscita in assoluto su Nambawan con nuovo equipaggio.
Oggi, dopo una prima regata annullata non si sa bene per quale motivo…( ed eravamo terzi alla prima boa di poppa…argh..) forse salto di vento? Boh …Indagherò perché, avendo la radio spenta a bordo abbiamo perso qualche motivazione...Ci siamo rifatti con la seconda regata che ci ha visto protagonisti di un grande recupero di poppa e siamo arrivati alla fine in compensato ben al terzo posto dietro Blu tango Blu e Kalima . Che bella soddisfazione dopo tanta fatica !
Complimenti a tutto il mio equipaggio. .. e sempre BV

lunedì 20 ottobre 2008

... E cominciano i giochi di Vele Invernali...

Siamo ormai giunti alle porte della stagione invernale dei campionati di altura 2008/2009.

Per quanto riguarda il litorale laziale domenica scorsa, il 19 ottobre , ha visto svolgersi nelle acque antistanti Anzio e Nettuno, la prima giornata del Campionato Invernale ( R.CCTR – CVR_ LNI Anzio – C.V Nettuno Y.C).

Mentre i prossimi due fine settimana vedranno l’inizio nell’ordine: il 26 ottobre del Campionato invernale di Roma ( Circolo Velico Fiumicino) e il 2 Novembre del Campionato Invernale “ Moby Roma d’Inverno” – (Circolo Nautico Riva di Traiano).


In attesa dell'inizio del campionato di Fiumicino, domenica ho partecipato alla prima giornata del campionato di Anzio - Nettuno, sul J24 Marmellata JJ di Anna Sargenti...Bellissimo e velocissimo J24.

Non conosco le barche che animano questo campionato e di conseguenza neanche il livello generale...Se dovessi continuare a parteciparvi, sicuramente avrò l'occasione di approfondire l'ambiente e farmi una idea...Per ora posso solo riportare i primi classificati in base all'ordine di arrivo, in quanto - come si legge sul sito dell'evento - non tutte le barche hanno ancora comunicato i rating IRC, il che significa non poter stilare le classifiche in tempo compensato.

Per i Platu 25, il primo in tempo reale è stato NANU', mentre per i J 24 MELA GODO .
I primi tre in tempo reale per l'Altura sono stati nell'ordine:
LAZZARELLA
ALBA BLU
RAGGIO DI SOLE 2

Noi di Marmellata JJ, siamo arrivati sesti ... non male per essere in formazione ridotta e tutti insieme come equipaggio per la prima volta...praticamante ci siamo conosciuti in banchina due prima della partenza :-). Io sono stata arruolata all'ultimo minuto per le scotte genova e spi...e mi sono diverita moltissimo...Se non ci fossero stati errororetti vari, dovuti soprattutto al fatto che non avevamo mai regato insieme e di aver preso male il tempo prima della partenza, con molte probabilità avremmo fatto un ottimo risultato, visto quanto è veloce la barca e quanto abbiamo recuperato in navigazione. Naturalmete Marmellata JJ ha di fronte tutto il campionato per migliorare e sicuramante lo farà....Forza Marmellata JJ !

martedì 30 settembre 2008

Regata del weekend....la XVI edizione della Coppa Italia D'altura

Con un po’ di ritardo – siamo a martedì inoltrato in effetti – mi accingo a rendicontare il mio fine settimana, che è cominciato con anticipo, il Venerdì. Cosa ho fatto? Cosa ho fatto?...Che domande….Sono andata per mare, elementare Watson…
In che mare? Nello specchio d’acqua antistante il porto di Ostia in occasione della bella regata organizzata dal Club Nautico di Roma, insieme a FederVela e UVAI : la prestigiosa Coppa Italia d’altura, giunta alla sua XVI edizione.

Il tutto è iniziato Venerdì 26 settembre, con la prima e unica regata della giornata per continuare poi Sabato 27 e Domenica 28 con due regate al giorno da calendario….Inutile dire che sono state splendide giornate di sole, caratterizzate da poco e instabile vento, animate da bellissime barche prestanti, e anche faticose sia per l’attività velica effettuata che per l’attenzione posta a studiare il campo di regata per una buona tattica.

Anche questa volta ero a bordo di Asso di Fiori di Maurizio Fiori, che non ha certamente brillato in questa edizione, nonostante nelle precedente sia giunta seconda, penalizzata soprattutto dai venti leggeri e qualche bordo non proprio fortunato, ma come si dice tutto fa esperienza…Soprattutto per me, che ogni volta veleggio trovo sempre molto da imparare dalle persone che sono a bordo con me e soprattutto dai due grandi protagonisti della vela: il Mare e il Vento, con tutte le loro bizze.
Mi sono divertita, mi sono impegnata, mi sono stancata e sono riuscita come sempre a tornare a casa con nuovi lividi, nonostante la barca sia un Grand Soleil 56 e non un j24 o un 36 piedi, notoriamente più fisiche e brusche come barche. E mi sono goduta la vista delle splendide linee di barche come il Nautilus Marine di Pino Stillitano, un Rodman 42, che io fino ad ora non avevo mai visto: devo dire che è splendido, oltre che vincente… e visto che la curiosità è donna sono prontamente andata a cercare sul web tutte le informazioni possibili sull’imbarcazione.
Molto belli anche i comet 45S: sia il Pifferaio Magico di Pietro Mortari che meritatamente ha vinto la Coppa Italia anche quest’anno, I. Nova, di Alberto Franchella che Libertine di Biscardi…Adoro i comet, e come non si potrebbe adorali..
Non mi dilungo sulle classifiche, disponibili sul sito dell’Uvai, Asso è arrivato undicesimo…noi ci siamo comunque impegnati tutti e sicuramente la prossima volta andrà meglio…perché Asso è comunque una barca vincente nelle condizioni meteo adeguate…Alla prossima regata

domenica 21 settembre 2008

..la mia prima volta su Asso di Fiori

Non c’è nulla da fare…andare in regata il Sabato e la Domenica mi mette di buon umore per tutta la settimana a venire …e di conseguenza il Lunedì in ufficio non è mai così tragico.
A tal proposito voglio ringraziare tutto l’equipaggio di Asso di Fiori per avermi imbarcato in occasione del Trofeo Incarbona 2008. La barca, un Grand Soleil 56, è davvero uno spettacolo…direi un gioiello ed è grande: 17 metri di scafo circa e 22 di albero!
Io sono abituata ad andare su barche che non superano i 40 piedi e devo dire la differenza si sente, eccome se si sente. Solo poche parole per esprimere tutta la mia emozione nel portare per la prima volta lo Spinnaker di Asso di Fiori. Il vento era tale da non creare troppi problemi e mi ha permesso di familiarizzare con una imbarcazione tale e la sua potenza velica. Certo andare su una barca simile per la prima volta implica molta attenzione e una coordinazione differente rispetto alle barche di molto più piccole, ma le sensazioni che si hanno durante la sua navigazione sono davvero intense, soprattutto quando si nota quanto navighi veloce anche con arie leggere e quanto stringa al vento. Che dire…davvero una bella giornata soddisfacente, almeno per me…Anche se so che c’è sempre tanto da imparare.. Per i commenti tecnici/tattici rimando all’amico Eugenio sicuramente più esauriente di me. Grazie a tutti ! :-)

lunedì 15 settembre 2008

Cigni....senza parole

Non ci sono molte parole da adoperare per commentare queste foto meravigliose che ho preso dal sito dello Yatch Club Costa Smeralda , in occasione della Rolex Swan Cup 2008 che si è tenuta nel fine settimana a Porto Cervo...Infatti sfido chiunque a dire qualcosa di negativo sugli Swan... e se proprio qualcuno volesse farlo ...lo facesse altrove non qui...oggi voglio godermi questi Cigni ....:-)
Plenty

Favonius ( winner maxi Division)

lunedì 8 settembre 2008

Adrenalina....comincia l'avventura


Finalmente l'ho vista di persona, finalmente l'ho toccata e ci sono salita a bordo...Di cosa sto parlando? Di Adrenalina ITA 156, il mini di Andrea, e insieme a lei ho visto un sogno che pian piano prende forma. Andrea, amico, collega, velista ma direi soprattutto appassionato di mare, vento e di Vela in poche parole, ha finalmente portato la sua Adrenalina in quel di Fiumara e già il racconto del suo trasferimento, che potete leggere sul suo sito http://www.enkelisailing.com/ è entusiasmante. Adrenalina non è una barca come le altre, è un mini - quello che chiamano gioiello tecnologico per le innovazioni impiegate, una barca di 6,50 m dalle alte prestazioni, capace di fare le traversate più ardue come la traversata atlantica! Il mini non lo comprano i croceristi ma solo chi realmente vuole confrontarsi con il mare e con il vento in sicurezza perchè richiede tempo, dedizione, preparazione fisica , tecnica e sacrificio... chi insomma può contare solo sulle proprie capacità in mezzo al mare. Io dico sempre che il mare non si può raccontare, si vive, e il vento che ti spinge a solcare le onde in qualsiasi condizione, è un evento che o lo ami alla follia o non lo capirai mai. Capisco di conseguenza la passione che spinge Andrea a solcare il mare con il Mini, tanto da dedicarsi anima e corpo al suo progetto di percorrere la Ministransat del 2011.
Vedere che questa idea comincia a prendere forma, dopo i primi sacrifici e scoramenti mi riempie di gioia ed emozione, perchè so quanta serietà, quanto studio, quanta tecnica, quanta forza e coraggio, quanta passione Andrea stia mettendo nella realizzazione del suo più grande sogno e progetto.
Io per ora ho solo potuto vederla Adrenalina e a colpo d'occhio è una barca che suscita molte emozioni perchè vedi subito quanto potrebbe essere nervosa in acqua, quanto debba essere curata nei dettagli, quanto sia tecnicamente avanzata e per questo rispettata e trattata con umiltà. E immagini subito anche le sensazioni meravigliose che, chi ama la vela conosce bene, questa barca potrebbe darti una volta preso in mano il suo timone.
Sono estremamente curiosa di provarla di persona...di sentire la sua forza. E spero presto di raccontare qui le prove di Andrea sul suo mini non appena tornerà dai suoi allenamenti in solitario.. A proposito proprio in queste ore è sulla via di ritorno dopo una emozionante, non senza piccoli imprevisti, traversata da Fiumicino a Ponza, giusto per prendere confidenza con la sua nuova compagna di vita…Adrenalina...Buon Vento

martedì 2 settembre 2008

Mascalzone Latino mon amour

(foto da Regatta)
Sarà perchè il nome mi ha subito affascinato, sarà perchè il logo mi piace davvero tanto... sarà perchè è italiano.... sarà perchè mi è simpatico e non lo trovo così snob e distante come il team di Oracle o Alinghi...sarà perchè sono davvero dei bravi regatanti ma io ho sempre tifato Mascalzone Latino in tutte le competizioni ove presente, tanto da comprarmi un set di magliette a maniche corte e lunghe, calzoncini e borsoni del team. Di conseguenza leggere che ha vinto la Rolex Farr 40 European Championship 2008 mi ha riempito di gioia e soddisfazione. Anche perchè il Farr 40 è la barca dei miei Sogni.
Complimenti!

martedì 19 agosto 2008

Alcune foto catturate in navigazione da Fiumicino a Palmarola...

Torno a scrivere dopo una settimana...per ora solo dei commenti ad alcune foto fatte in navigazione da Fiumicino a Palmarola su Diabolika.... la scorsa settimana. A breve seguirà il mio racconto tra veleggiate, notti piene di stelle cadenti , piatti a base di vongole e totani...e serate canterine...


Libellula che ci ha fatto compagnia a bordo arrivati a Palmarola.




Alba sul Circeo....le albe al mare sono una emozione indescrivibile.


Alba a secco di vele e vento ....ma per poco ...Eolo ci ha permesso dopo qualche ora di veleggiare con una bella bolina larga fino a Palmarola


mercoledì 6 agosto 2008

Helping children with Cancer, Leukaemia and other serious illnesses through sailing

Ma che bella la Vela quando può anche aiutare chi è più sfortunato a vivere momenti di gioia pura.. e riassaporare la vita proprio attraverso un fanstastico viaggio per mare, ho pensato quando ho letto oggi sul blog di Yatch&Sail della bella iniziativa della velista Ellen McArthur.
Ero già a conoscenza dell'impegno sociale della velista a favore dei bambini malati di cancro e leucemia, ma questo nuovo progetto per il 2009 annunciato da The Ellen MacArthur trust e Skandia, che offre la possibilità a 100 giovani in via di recupero da gravi malattie di circumnavigare l’Inghilterra nell’ambito del “The Ellen MacArthur Trust Skandia Round Britain ‘Voyage of Discovery’”, mi entusiama molto, soprattutto perchè ne condivido i principi e l'impegno nel mio piccolo attraverso l 'associazione PeterPan, anche se senza la Vela.
Portare per mare i bambini più sfortunati, che hanno lottato ogni giorno per anni contro mali terribili, come il cancro e la leucemia, con estrema forza e dignità, può sicuramente essere un modo diverso e piacevole per ricominciare una nuova vita e cosa c'è di più bello che fargli vivere in sicurezza l'ebbrezza del vento, i colori del mare, la profondità del cielo e la magia della navigazione, dopo mesi di oscurità?
Mi auguro anche qui in Italia possano proliferare presto iniziative del genere... Spero anche io un giorno di portare i miei ragazzi in giro sulla barca per distrarli almeno un giorno dalla routine di ospedali e terapie.

venerdì 18 luglio 2008

100 vele...e dintorni

Anche se è trascorso più di un mese dalla manifestazione velica delle Cento Vele 2008, organizzata da Achab Yacht Club, vorrei comunque riportare qualche mio pensiero al riguardo, avendo partecipato alla manifestazione per la prima volta su un J24...BEEP BEEP J.
In rete è possibile reperire varie informazioni sulla regata, per cui non sto qui a dilungarmi, dirò brevemente che si è svolta in due giornate: la prima Sabato 14 giugno con il Trofeo Gran Crociera ( regata a bastone di fronte il litorale di Ostia ) e la seconda Domenica 15 giugno con la 100 vele, ( regata costiera tra cinque boe disposte lungo Fiumicino e Ostia).
La caratteristica principale della regata è il fatto che riesce ogni anno a raccogliere un grandissimo numero di barche e di conseguenza appassionati di Vela del litorale laziale, pronti a confrontarsi su un bel campo di regata non solo per sport ma anche per scopi benefici, essendo i ricavati delle iscrizioni devoluti ad associazioni umanitarie.



Ed è anche una bella occasione per chi vive e frequenta le spiagge di Ostia per godersi un bellissimo spettacolo di vele e spinnaker spiegate neanche troppo lontane dalla costa.
Per quanto riguarda la mia esperienza che dire, è stata una meravigliosa occasione per conoscere da vicino il J24, che nonostante l’affermazione e promozione dei nuovi Melges 24 e 32, è pur sempre una barca divertente e sensibile, restando ancora in ogni caso il monotipo con la flotta più numerosa in Italia con circa 150 imbarcazioni iscritte alla classe.
Inoltre essere arrivati primi a tutte e due le regate nella classe J24 (classifica generale completa) , ha reso l’esperienza ancora più piacevole. Di questa avventura mi è piaciuto tutto: dalla pulizia e preparazione a terra della barca, alla messa in acqua, dall’armamento dell’albero alle regolazioni pre partenza, dalla regata vera e propria, combattuta con i resto della flotta dei J24, alla ovvia premiazione con tanto di coppa.
Da segnalare soprattutto per la flotta dei J24, il rientro a Fiumara del sabato, che a causa della barra e vento, è stato davvero faticoso, non senza qualche contuso. Noi personalmente siamo entrati con randa e genova al gran lasco…mentre dietro a noi montava un muro d’acqua - molto alto :-\) che ci ha investito, sollevato, intraversato e alla fine letteralmente sbattuto nella foce. Ho visto le sartie quasi in acqua…ma l’estrema bravura/esperienza del nostro timoniere ci ha raddrizzati e portati sani e salvi a casetta.Colgo l’occasione per ringraziare il coach Marco Maurizi e il timoniere Ugo Ciccotti ( BEEP BEEP J), per avermi fatto scoprire il fantastico mondo dei J24 attraverso la loro associazione Vento Caldo… E naturalmente Antonio e Valentina che si sono
succeduti nell’equipaggio durante le due giornate.

venerdì 11 luglio 2008

Il fascino degli x35

...Bellissime barche.....:-)