foto : Andrea e Adrenalina (Enkelisailingteam) venerdì 27 novembre 2009
Adrenalina tra i campioni italiani 2009 del circuito mini 6.50
foto : Andrea e Adrenalina (Enkelisailingteam) mercoledì 22 luglio 2009
Veleggiata sul Galeone di Peter Pan
Ma andiamo per ordine.
Il Galeone in realtà è una bellissima barca a vela di proprietà di Silverio Scotti, un fantastico ragazzo, che ha voluto mettere a disposizione la sua esperienza marinaresca e la sua imbarcazione per permettere ai bambini di Peter Pan di trascorrere una serena giornata a contatto con il mare e soprattutto di governare una barca a vela.
“Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto…diceva Temistocle, ed è questo ciò che cerco di trasmettere insegnando la vela ai ragazzi.
Imparare dal mare, saperlo dominare e rispettare ci può aiutare a ritrovare la sicurezza perduta, e a trovare il coraggio per affrontare con più forza ciò che ci aspetta in futuro.
Stare accanto ai ragazzi di Peter Pan mi ha dato ulteriore conferma di ciò che penso, lo sport, ed in particolare la vela sono elementi fondamentali per vivere un’infanzia serena, base sicurezza di un futuro in cui l’etica della marineria possa aiutare i ragazzi a relazionarsi meglio con questo mondo moderno, sempre più friabile.” - Ci dice lo stesso Silverio che è rimasto entusiasta sia della esperienza sia della sua occasionale nuova ciurma.
Tutto il progetto del Galeone, fortemente voluto dalla Associazione Peter Pan onlus, nasce con lo scopo di aiutare i nostri piccoli amici a riacquistare confidenza in se stessi e nelle proprie capacità dopo malattie dure e difficili, ed è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dei medici del Bambin Gesù e del Policlinico Umberto I, che hanno accompagnato in bambini in barca, seguendoli con tutte le attenzioni che necessitano.
Ma veniamo proprio ai nostri piccoli nuovi lupi di mare. Il primo gruppetto di bambini si è dato appuntamento sabato 23 maggio dopo pranzo al porto di Ostia , e salutati i genitori rimasti in banchina e protetti con abbondante crema solare, spalmata con cura dalla dott.ssa accompagnatrice, si sono subito appropriati della barca senza alcun timore. Ognuno di loro ha governato il timone con grande bravura, nonostante fosse per tutti loro la prima volta a bordo di un barca a vela. A tal proposito devo dire che ruolo fondamentale nel mettere a proprio agio i ragazzi l’ha giocato il capitano Silverio, brillante nel mostrargli le varie manovre e a renderli subito parte attiva della imbarcazione.
È stata davvero una giornata entusiasmante ed è stato meraviglioso vedere la gioia di questi bambini nel condurre con le proprie mani e la propria testa il loro Galeone: tutti, ma proprio tutti sono stati davvero bravi e felici.
Domenica 24 maggio è stato il turno di un altro gruppo di bambini: gli ospiti di Seconda Stella. Alcuni di loro hanno voluto ringraziare Silverio con un bellissimo disegno della sua barca che solca il mare, e anche in questa occasione tutti si sono dimostrati abili timonieri e instancabili osservatori, pronti a chiedere il nome e lo scopo di ogni parte della barca. Quello che mi ha colpito maggiormente è lo spirito di gruppo che si è subito creato tra loro e la collaborazione nelle varie manovre e la sicurezza nel padroneggiare da soli un mezzo come la barca: i bambini sono davvero fantastici perché trovano sempre la forza di sorridere e divertirsi anche in circostanze avverse…gradi capitani di Vita.
Da parte mia, volontaria di Peter Pan, amante della vela e profonda sostenitrice come Silverio, della vela come occasione di riabilitazione dei bambini colpiti da malattie gravi, posso solo ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di queste due bellissime giornate. Un bambino ha detto:” È talmente bello qui in barca che vorrei farlo due volte…”. E allora speriamo che i tanti sostenitori di Peter Pan ci permettano di fare di questo Progetto un appuntamento costante per tutti i nostri piccoli ospiti.
Buon Vento ragazzi
lunedì 4 maggio 2009
Trofeo Punta Stendardo 2009
E pensare che la prima giornata è stata caratterizzata da un media di 13 nodi di vento, bel sole e tanto divertimento, mentre durante la seconda altra situazione al limite: sole, vento, poi pioggia grossa nella più totale assenza di vento …non so neanche io come abbiamo fatto a fare la boa…e poi.. vento di nuovo…misteri del meteo.
Resta il fatto che il golfo di Gaeta e il Trofeo Punta Stendardo, rappresenta sempre una bellissima occasione per fare delle bellissime regate in compagnia delle migliori barche e equipaggi del litorale laziale/campano, senza contare il fatto che vale come selezione per i campionati italiani.
Molto bella è stata l’organizzazione a terra e l’attenzione posta agli equipaggi in generale, sul sito www.gaetavela.com si possono avere tutte le classifiche, ma riassumendo nella classifica ORC, per il gruppo A ha vinto il Comet45 s One per il gruppo B lo M37 l’Ottavo Peccato, mentre in Irc hanno dominato il first 45S Er Cavaliere Nero ( per le barche grandi) e per le più piccole sempre l’Ottavo Peccato.
E noi di Nambawan ( solo in classifica ORC)? Beh, come prima partecipazione al trofeo, direi un buon ottavo posto per le prime due regate, un decimo e dodicesimo posto per le ultime due. Che dire? Stimolante per fare sempre meglio. Bellissima esperienza. Alla prossima regata.
Adrenalina - in preparazione per la Sanremo mini solo
Adrenalina ha portato anche lei a termine la sua regata e le sue prime miglia valide per la qualificazione, ottenendo un ottimo 11mo posto nei Proto e un 19mo nella classifica generale.
Ora l’aspetta un’altra bella prova: la Sanremo Mini Solo ( 140 miglia in solitario tra Sanremo, Gallinara, Portofine e di nuovo Sanremo)…Buona preparazione e sempre Buon Vento.
Coraggio!!
martedì 21 aprile 2009
Adrenalina
Chissà quali emozioni sta vivendo Andrea a bordo della sua Adrenalina, a tu per tu con il mare, il vento e una pioggia quasi sempre presente. Chissà quali pensieri si accavallano nella sua mente quando in pozzetto, con la mano sul timone, diventa lo strumento della sua barca, termine che prendo a prestito dal grande Giovanni Soldini, e solca un’onda dopo l’altra sul suo mini per arrivare a destinazione e spesso il luccichìo del dorso di un delfino che compare all’improvviso, lo distoglie per un momento dalle mille attenzioni e dalle mille fatiche, per regalargli un sorriso liberatorio e tanta forza per continuare la sua prima vera regata.
Insomma sono davvero curiosa di sapere come sta vivendo la regata Andrea, ora che ne è uno dei protagonisti e non più solo un amatore seduto sul divano a fantasticare su rotte oceaniche.
Sicuramente essere insieme al gruppo dopo tre giorni di navigazione è di grande stimolo, sicuramente i passaggi a Capraia e
Ma si sa, la pazienza è la virtù dei forti e io direi anche l’umiltà, che certo non sono doti che mancano ad Andrea che ogni volta esce in barca con qualcuno più esperto di lui, ruba con gli occhi e cerca di assimilare più conoscenze possibili, e questo se avrà anche la costanza dei grandi navigatori, lo faranno sicuramente crescere.
Ma ora torniamo alla regata. Stamattina sospiro di sollievo nel vedere che finalmente la balise di Adrenalina aveva ripreso a funzionare, dico aveva perché dalle
Per il momento è sorprendente la prestazione del fuoriclasse Andrea Caracci sul suo nuovissimo e davvero all’avanguardia Speedy Maltese, che se la batte in queste ore nei pressi del Giglio con i tedeschi di Mare.DE come fosse non una regata lunga ma bensì un match race…. Bellezza dei mini e delle regate di classe.
A seguire dovrebbero esserci i francesi di RAGING BULL, gli svizzeri di STRATUS e ZYGOMAR e gli spagnoli di ACME e MININUI.
E devo dire che bella soddisfazione avere in prima posizione un italiano, per cui forza Caracci.
Per il momento il meteo ci dice che i ministi dovranno affrontare un mare mosso e un vento da ENE per girare poi a NW intorno ai 10 nodi, per poi calare verso Giovedì, e allora…BUON VENTO Adrenalina e che bella
domenica 25 gennaio 2009
"...still being thrown about like a ball in a bingo machine.."(E4's Media Crew Member Guy Salter )
La ripresa della seconda manche, che si è svolta due domenica fa, ci ha visto con Nambawan rosicchiare qualche posizione grazie non tanto alla performance in acqua, che non è stata male comunque, quanto alle penalizzazioni del 10% sul punteggio finale che la giuria ha applicato ad alcune barche in base alla regola 78 del R.R.
Domenica scorsa invece ha visto la ripresa anche del campionato invernale di Anzio, caratterizzato da un bel vento fresco e un’onda ben formata. Noi di Marmellata J abbiamo fatto un quinto e quarto posto, risultato che ci mantiene ben ancorati al quarto posta della classifica generale.
Mentre noi velisti della domenica, ci godiamo un riposo forzato, cosa succede nelle due regate più importanti e serie del periodo?
Nella Vendèe Globe, dopo undici settimane di navigazione, al comando c’è ancora lui, il Professore Michel Desjoyeaux che a meno di imprevisti vari, dovrebbe tagliare il traguardo per primo tra circa una settimana. Seguono a circa 500 miglia Roland Jourdain e mille miglia Armel Le Cléac’h.
Non molto bene se la sono passata gli equipaggi dei VOR 70 della Volvo Ocean Race, al via della quarta tappa della competizione.
Una forte tempesta infatti, con raffiche a 55 nodi e più, ha costretto le imbarcazioni a riparare sotto costa presso lo stretto di Luzon nel mar meridionale cinese, e a improntare una navigazione in totale sicurezza, attraverso un assetto conservativo a randa ridotta, chiglia al centro e fiocco da tempesta.
Al comando ora abbiamo Telefonica Blue, che ha superato le condimeteo avverse in maniera abbastanza indolore, a parte lo strappo muscolare dello skipper e qualche danno alla strumentazione elettronica dell’imbarcazione ; seguono Ericsson 3 e Ericsson 4. Per ora solo Telefonica Black si è dovuta ritirare per danni allo scafo. Vedremo come andrà a finire...E sempre Buon Vento
giovedì 1 gennaio 2009
Tra il Vecchio e il Nuovo...Buon vento 2009
ad oggi, già metà della flotta si è dovuta ritirare per vari motivi, l’ultimo ritiro risale proprio a ieri : Jean-Pierre Dick infatti ,a seguito dell’urto con un oggetto misterioso, ha perso il timone sinistro e ha dovuto abbandonare la regata proprio suo finire dell’anno.
Al comando della regata sempre Ericsson 4 di Torber Grael
La regata viene svolta ogni due anni e vede tra l’altro la presenza di alcuni italiani, tra cui il miglior regatante italiano nella classe Mini 6.50 del momento, Andrea Caracci.
Tra i velisti che si tufferanno nel mondo affascinante e faticoso dei Mini ci sarà anche Andrea Iacopini con la sua Adrenalina. Infatti questo sarà l’anno in cui comincerà a navigare le sue prime e vere miglia con la sua nuova imbarcazione a partire da Scarlino, partecipando alla regata Arcipelago 650.
Ormai il sogno di Andrea sta prendendo sempre più forma e concretezza e non appena il suo TeSalt 156 sarà pronto e attrezzato per affrontare le numerose sfide che la attenderanno, prenderà il largo per farsi le ossa e accumulare attraverso le varie regate di settore, le 3000 miglie necessarie per l’inscrizione alla Minitransat del 2011.
In ogni grande passione c’è sempre un pizzico di follia che la rende viva, se così non fosse non saremmo capaci di grandi scoperte e grandi imprese, ma quello che caratterizza Andrea, oltre la passione per il mare e la vela, è anche il suo continuo studio e approfondimento - sia teorico che pratico - di tutto ciò che concerne la barca, dalle vele, al timone, dal meteo alla sicurezza in mare. Per cui Buon Vento anche ad Andrea e alla sua Adrenalina.
sabato 13 dicembre 2008
Regate...Regate...
La stessa situazione si è verificata due settimane fa, in occasione della quarta giornata di regate.
Devo dire che apprezzo molto le iniziative del comitato e soprattutto la prontezza con cui aggiornano il sito internet sulle ultime notizie, permettendo a tutti gli equipaggi coinvolti nel campionato di organizzarsi per tempo, senza metterli inutilmente a rischio e soprattutto senza farli giungere sul campo di regata per poi annullare la competizione in corso.
Anche il comitato di regata di Fiumicino ha annullato la regata di domenica scorsa, 7 dicembre, non per condimeteo proibitive, ma per mancanza di vento...peccato perchè se non avessero posticipato la partenza di due ore, alle 12 invece che alle 10, sicuramente la regata si sarebbe portata a casa perchè il vento c'è stato fino alle 13 circa.
Per cui nelle acque laziali si tornerà a veleggiare ormai con l’Anno Nuovo, in occasione dell’inizio della seconda manche dei Campionati Invernali.
La seconda tappa si era conclusa con al comando Ericsson 4 del fuoriclasse Torben Grael, seguito da Telefonica Blue di Bouwe Bekking e Puma Ocean Race di Ken Read.
...Sono spettacolari queste barche...
foto by Rick Tomlinson/Volvo Ocean Race
domenica 16 novembre 2008
III giornata di campionato ad Anzio...Scirocco, Onda e un bel secondo posto
Equipaggio ancora diverso per urgenze varie, tranne me alle scotte, Anna l’armatrice al timone e Antonio, nella veste, anzi in una vesta rispolverata e bagnata direi di prodiere, coadiuvato dal tattico – ex prodiere Alberto. In aggiunta Simone e Angelo.
Dopo pochi minuti dall’arrivo di tutta la flotta, i giudici hanno dato la partenza della seconda prova che è filata liscia come l’olio, quasi perfetta per tattica e tecnica.
Alla prima boa di poppa mi ero convinta che fosse lo stacco dell’arrivo…chissà perché nella mia mente avevamo già percorso i due bordi richiesti da regolamento..:-) per cui ho ritardato a cazzare il Genova dopo l’ammainata di Spi per ripartire subito di bolina…ma non abbiamo avuto perdite perché siamo comunque rimasti incollati alla prima imbarcazione.
Un altrettanto buon bordo di poppa ci ha permesso di concludere la regata in una splendida seconda posizione. Così con le due prove di oggi, siamo riusciti a risalire la classifica generale – e al momento Marmellata JJ è quarta, come riporta la classifica aggiornata, dietro
MARCO VINCENTI, FIAMME AZZURRE P.P.
PAOLO RINALDI, GDV LNI ANZIO
GIANNI RICCOBONO, NETTUNO YACHT CLUB
domenica 9 novembre 2008
Si naviga ancora...
Cerco di fare mente locale sulle varie classifiche e le mie esperienze e non è affatto facile, saltando ogni domenica da un campionato all’altro, da Ostia ad Anzio, da un comet 41 S (Nambawan) a un j24 (Marmellata JJ), da un ruolo da drizzista a uno da tailer Genova/Spi, da regate relativamente tranquille a regate fisiche e nervose, dove spesso i litri di acqua non li vedi scorrere solo sotto i tuoi piedi ma a fiumi lungo tutta la barca e addosso a te.
Certo avessi avuto il tempo di scrivere mano mano le mie esperienze veliche sarebbe stato tutto più facile, ma il tempo per riorganizzare le idee è quello che è.
Continuo per ora con il resoconto della seconda giornata di regata a Anzio sul J24 (02/11/2008), per l’occasione con un equipaggio totalmente rinnovato ( escluso me ovviamente) per impegni vari degli altri membri.
Il tempo certo non era dei migliori, non per il sole che anzi splendeva in cielo, ma per il mare molto formato e lo scirocco tra i 20 e i 24 nodi. La nostra prima regata non è andata male, anzi, credo siamo arrivati quarti - nonostante la classifica riporti un dnc, tutto da verificare in quanto mendace. Nessun errore particolare, virate buone e abbattute ottime, naturalmente visto l’equipaggio nuovo e la mancanza dell’armatore, nessuno ha voluto strafare e mettere a rischio la barca, per cui tutto è stato fatto con molta calma.
La seconda regata putroppo non l’abbiamo terminata perché ha ceduto il nodo della drizza randa ed è stata veramente una disdetta, perché avevamo appena finito un bellissimo bordo di poppa planando e recuperando su chi era davanti, ma dopo il cedimento della penna appena iniziato il bordo di bolina ci siamo dovuti ritirare.
Comunque, il J24 sarà anche fisico e scomodo ma quanto è divertente!
Oggi invece, 9 Novembre 2008, ho regatato a Fiumicino, per la seconda di Campionato, ma facciamo un passo indietro. La prima giornata ci ha visto arrivare in nona posizione ( su 17 barche) in compensato in classe 1 ( regata IRC), mentre overall tra le due classi, quindicesimi su 28 barche.
Non male, come prima regata e prima uscita in assoluto su Nambawan con nuovo equipaggio.
Oggi, dopo una prima regata annullata non si sa bene per quale motivo…( ed eravamo terzi alla prima boa di poppa…argh..) forse salto di vento? Boh …Indagherò perché, avendo la radio spenta a bordo abbiamo perso qualche motivazione...Ci siamo rifatti con la seconda regata che ci ha visto protagonisti di un grande recupero di poppa e siamo arrivati alla fine in compensato ben al terzo posto dietro Blu tango Blu e Kalima . Che bella soddisfazione dopo tanta fatica !
Complimenti a tutto il mio equipaggio. .. e sempre BV
lunedì 20 ottobre 2008
... E cominciano i giochi di Vele Invernali...
Per quanto riguarda il litorale laziale domenica scorsa, il 19 ottobre , ha visto svolgersi nelle acque antistanti Anzio e Nettuno, la prima giornata del Campionato Invernale ( R.CCTR – CVR_ LNI Anzio – C.V Nettuno Y.C).
Mentre i prossimi due fine settimana vedranno l’inizio nell’ordine: il 26 ottobre del Campionato invernale di Roma ( Circolo Velico Fiumicino) e il 2 Novembre del Campionato Invernale “ Moby Roma d’Inverno” – (Circolo Nautico Riva di Traiano).
In attesa dell'inizio del campionato di Fiumicino, domenica ho partecipato alla prima giornata del campionato di Anzio - Nettuno, sul J24 Marmellata JJ di Anna Sargenti...Bellissimo e velocissimo J24.
Non conosco le barche che animano questo campionato e di conseguenza neanche il livello generale...Se dovessi continuare a parteciparvi, sicuramente avrò l'occasione di approfondire l'ambiente e farmi una idea...Per ora posso solo riportare i primi classificati in base all'ordine di arrivo, in quanto - come si legge sul sito dell'evento - non tutte le barche hanno ancora comunicato i rating IRC, il che significa non poter stilare le classifiche in tempo compensato.
RAGGIO DI SOLE 2
Noi di Marmellata JJ, siamo arrivati sesti ... non male per essere in formazione ridotta e tutti insieme come equipaggio per la prima volta...praticamante ci siamo conosciuti in banchina due prima della partenza :-). Io sono stata arruolata all'ultimo minuto per le scotte genova e spi...e mi sono diverita moltissimo...Se non ci fossero stati errororetti vari, dovuti soprattutto al fatto che non avevamo mai regato insieme e di aver preso male il tempo prima della partenza, con molte probabilità avremmo fatto un ottimo risultato, visto quanto è veloce la barca e quanto abbiamo recuperato in navigazione. Naturalmete Marmellata JJ ha di fronte tutto il campionato per migliorare e sicuramante lo farà....Forza Marmellata JJ !
martedì 30 settembre 2008
Regata del weekend....la XVI edizione della Coppa Italia D'altura
In che mare? Nello specchio d’acqua antistante il porto di Ostia in occasione della bella regata organizzata dal Club Nautico di Roma, insieme a FederVela e UVAI : la prestigiosa Coppa Italia d’altura, giunta alla sua XVI edizione.
Il tutto è iniziato Venerdì 26 settembre, con la prima e unica regata della giornata per continuare poi Sabato 27 e Domenica 28 con due regate al giorno da calendario….Inutile dire che sono state splendide giornate di sole, caratterizzate da poco e instabile vento, animate da bellissime barche prestanti, e anche faticose sia per l’attività velica effettuata che per l’attenzione posta a studiare il campo di regata per una buona tattica.
Anche questa volta ero a bordo di Asso di Fiori di Maurizio Fiori, che non ha certamente brillato in questa edizione, nonostante nelle precedente sia giunta seconda, penalizzata soprattutto dai venti leggeri e qualche bordo non proprio fortunato, ma come si dice tutto fa esperienza…Soprattutto per me, che ogni volta veleggio trovo sempre molto da imparare dalle persone che sono a bordo con me e soprattutto dai due grandi protagonisti della vela: il Mare e il Vento, con tutte le loro bizze.
Mi sono divertita, mi sono impegnata, mi sono stancata e sono riuscita come sempre a tornare a casa con nuovi lividi, nonostante la barca sia un Grand Soleil 56 e non un j24 o un 36 piedi, notoriamente più fisiche e brusche come barche. E mi sono goduta la vista delle splendide linee di barche come il Nautilus Marine di Pino Stillitano, un Rodman 42, che io fino ad ora non avevo mai visto: devo dire che è splendido, oltre che vincente… e visto che la curiosità è donna sono prontamente andata a cercare sul web tutte le informazioni possibili sull’imbarcazione.
Molto belli anche i comet 45S: sia il Pifferaio Magico di Pietro Mortari che meritatamente ha vinto la Coppa Italia anche quest’anno, I. Nova, di Alberto Franchella che Libertine di Biscardi…Adoro i comet, e come non si potrebbe adorali..
Non mi dilungo sulle classifiche, disponibili sul sito dell’Uvai, Asso è arrivato undicesimo…noi ci siamo comunque impegnati tutti e sicuramente la prossima volta andrà meglio…perché Asso è comunque una barca vincente nelle condizioni meteo adeguate…Alla prossima regata
domenica 21 settembre 2008
..la mia prima volta su Asso di Fiori
A tal proposito voglio ringraziare tutto l’equipaggio di Asso di Fiori per avermi imbarcato in occasione del Trofeo Incarbona 2008. La barca, un Grand Soleil 56, è davvero uno spettacolo…direi un gioiello ed è grande: 17 metri di scafo circa e 22 di albero!
lunedì 15 settembre 2008
Cigni....senza parole


Favonius ( winner maxi Division)
lunedì 8 settembre 2008
Adrenalina....comincia l'avventura

Vedere che questa idea comincia a prendere forma, dopo i primi sacrifici e scoramenti mi riempie di gioia ed emozione, perchè so quanta serietà, quanto studio, quanta tecnica, quanta forza e coraggio, quanta passione Andrea stia mettendo nella realizzazione del suo più grande sogno e progetto.
martedì 2 settembre 2008
Mascalzone Latino mon amour
(foto da Regatta) martedì 19 agosto 2008
Alcune foto catturate in navigazione da Fiumicino a Palmarola...
Libellula che ci ha fatto compagnia a bordo arrivati a Palmarola.
Alba sul Circeo....le albe al mare sono una emozione indescrivibile.
mercoledì 6 agosto 2008
Helping children with Cancer, Leukaemia and other serious illnesses through sailing
venerdì 18 luglio 2008
100 vele...e dintorni
Anche se è trascorso più di un mese dalla manifestazione velica delle Cento Vele 2008, organizzata da Achab Yacht Club, vorrei comunque riportare qualche mio pensiero al riguardo, avendo partecipato alla manifestazione per la prima volta su un J24...BEEP BEEP J.In rete è possibile reperire varie informazioni sulla regata, per cui non sto qui a dilungarmi, dirò brevemente che si è svolta in due giornate: la prima Sabato 14 giugno con il Trofeo Gran Crociera ( regata a bastone di fronte il litorale di Ostia ) e la seconda Domenica 15 giugno con la 100 vele, ( regata costiera tra cinque boe disposte lungo Fiumicino e Ostia).
La caratteristica principale della regata è il fatto che riesce ogni anno a raccogliere un grandissimo numero di barche e di conseguenza appassionati di Vela del litorale laziale, pronti a confrontarsi su un bel campo di regata non solo per sport ma anche per scopi benefici, essendo i ricavati delle iscrizioni devoluti ad associazioni umanitarie.
Ed è anche una bella occasione per chi vive e frequenta le spiagge di Ostia per godersi un bellissimo spettacolo di vele e spinnaker spiegate neanche troppo lontane dalla costa.Inoltre essere arrivati primi a tutte e due le regate nella classe J24 (classifica generale completa) , ha reso l’esperienza ancora più piacevole. Di questa avventura mi è piaciuto tutto: dalla pulizia e preparazione a terra della barca, alla messa in acqua, dall’armamento dell’albero alle regolazioni pre partenza, dalla regata vera e propria, combattuta con i resto della flotta dei J24, alla ovvia premiazione con tanto di coppa.

